Se vuoi conoscere….cos’è la podologia?

La Podologia è una professione sanitaria che si svolge in ambito riabilitativo e si occupa degli stati dolorosi del piede, dalla più semplice alla più complessa, dall’età pediatrica a quella geriatrica .

CHI E’ IL PODOLOGO:

Il Podologo è un Paramedico in possesso di Laurea di Primo Livello, abilitante la professione di Podologo.
Lavora in team multidisciplinare a fianco di altri specialisti che si occupano a 360° del piede.

Il dottor Davide Kurbaniasov si è laureato in Podologia l’11 novembre 2015 presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, con tesi riguardante il ruolo della pompa venosa plantare nel trattamento dell’insufficienza venosa (Relatore: Prof.Andrea Stella, docente di Chirurgia Vascolare), svolgendo tirocini formativi presso:
– l’ Ambulatorio Didattico di Podologia c/o l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna;
– l’ Ambulatorio degli Annessi Cutanei c/o Ospedale Sant’Orsola Malpighi di Bologna.
Essendo particolarmente interessato alla correzione delle problematiche della deambulazione attraverso ortesi plantari, ha frequentato e ottenuto, il 21 aprile 2017, il Master di I° livello in “ Biomeccanica applicata alla terapia ortesica podologica ” presso l’Università degli Studi di Firenze

·PRESTAZIONI
-Valutazione biomeccanica del piede e del ciclo del passo
-Realizzazione di ortesi plantari su misura
-Asportazione ipercheratosi dolorose
-Trattamento unghie ipertrofiche, deformi ed incarnite
-Trattamento onicomicosi
-Trattamento verruche
-Trattamento del piede diabetico
-Rieducazione ungueale (ortonixia con fili in titanio)

IL PIEDE DIABETICO
Per “piede diabetico” si intende una condizione patologica, secondaria al diabete,
caratterizzata da alterazioni anatomo-funzionali a carico del piede.
Infatti, compromettendo il sistema circolatorio (ischemia periferica) e nervoso (neuropatia
periferica), il diabete può determinare varie complicanze a livello podalico, quali: alterata
sensibilità, perdita degli annessi cutanei, crescita di unghie distrofiche e predisposte ad
onicomicosi, ulcerazioni, piede di Charcot.

piede diabetico

Le ulcerazioni in particolare sono una delle peggiori e più frequenti complicanze che caratterizzano questa condizione.
Un’ulcera è una soluzione di continuità della cute che non tende a guarigione spontanea.
L’eziologia di queste lesioni è spesso mista:
la neuropatia infatti non permette al paziente di avvertire gli stimoli dolorosi in presenza di un danneggiamento tissutale (tanto che alcuni pazienti non si accorgono nemmeno della presenza di corpi estranei nella calzatura); mentre l’ischemia, determinando uno scarso apporto di sangue nell’area lesionata, non permette il normale processo di guarigione della ferita.
Un’ulcera non trattata evolve inevitabilmente verso la gangrena tissutale.
ulcera piede diabetico

Il ruolo del podologo sta principalmente nel valutare lo stato vascolare e nervoso del
paziente, eliminando ogni fattore di rischio che lo predisponga alla formazione di ulcere
(come eseguire un corretto taglio delle unghie o scaricare le zone di iperpressione) ed
informandolo sui corretti comportamenti da tenere per la cura dei propri piedi.
Inoltre, sotto prescrizione medica, qualora vi fossero ulcerazioni già aperte, può eseguire un
debridement meccanico e applicare medicazioni avanzate che ne favoriscano la guarigione.

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Post Author: askadmin